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Estetica con conseguenze | GALLLERIAPIU’ riparte con un allestimento “in progress”

Rimane ancora qualche giorno per visitare Estetica con conseguenze, focus sull’identità della GALLLERIAPIÙ e sugli artisti che hanno contribuito a delinearne i contorni negli ultimi cinque anni inaugurato il 3 giugno presso la sede di via Del Porto 48 a/b a Bologna. La mostra collettiva – che rimarrà aperta fino al 24 luglio 2020 – ha preso forma in maniera totalmente imprevedibile, grazie alla sperimentazione di una modalità di allestimento in progress arrivata a compimento proprio nei giorni scorsi.


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GALLLERIAPIÙ – Estetica con conseguenze | Ph. Stefano Laddomada

 

Quello innescato in occasione della ripartenza è un processo partecipativo che ha visto il coinvolgimento dei frequentatori e dei sostenitori delle attività della galleria, invitati ad esplorare l’archivio online e a proporre suggerimenti per le opere da esporre – gradualmente e lungo tutto il periodo d’apertura – all’interno della mostra. I locali dello spazio espositivo, completamente vuoti al momento della riapertura post lockdown, sono ora popolati da installazioni, opere pittoriche, fotografie e sculture: fanno parte di questo progetto in divenire Apparatus 22, Pauline Batista, Marco Ceroni, Matteo Cremonesi, Debora Delmar, Gaia Fugazza, Gluklya, Ann Hirsch, Yves Scherer, Ivana Spinelli, Emilio Vavarella, tutti artisti vicini alla galleria, protagonisti di esposizioni e progetti portati avanti negli anni passati.


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GALLLERIAPIÙ – Estetica con conseguenze | Ph. Stefano Laddomada

 

È stato il collettivo Apparatus 22 a coniare il termine Estetica con conseguenze per «definire la linea di ricerca della galleria, [con, ndr] riferimento a pratiche artistiche perturbanti, provocatrici di pensiero, che analizzano aspetti essenziali per un’indagine critica della società attuale e futura». Il gruppo di artisti di origine rumena è presente in mostra con Untitled (5) (2015)  e con Comprame un misterio (2020), installazione che indaga le dinamiche della relazione e dello scambio di potere tra due amanti partendo da un concetto utopico. Abbiamo chiesto a Veronica Veronesi (Direttore Artistico della GALLLERIAPIÙ) di raccontarci di più su quest’opera:



GALLLERIAPIÙ fa parte del circuito GALLERY TO GALLERY, nato da un’idea della stessa Veronica Veronesi come un’occasione per collaborare con altre gallerie locali e ripartire “facendo squadra”, offrendo al fruitore un percorso di visita sempre diverso e inaspettato (scopri di più sul progetto GALLERY TO GALLERY: ne abbiamo parlato qui). Fino al 24 luglio è possibile esplorare Estetica con conseguenze anche prenotando una visita guidata in questa modalità, contattando la propria galleria di riferimento per ottenere l’itinerario.


Per maggiori informazioni visita il sito di GALLLERIAPIÙ, attiva anche su Instagram come @galllleriapiu.

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