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Fotogiornalismo | Top #3 of the week

Alla luce del periodo che ci siamo lasciati alle spalle – e grazie al particolare lavoro di tre fotoreporter che sono riusciti a intrufolarsi nelle case altrui durante (e dopo) il lockdown – per la Top 3 di questa settimana parliamo di fotogiornalismo: tre progetti, realizzati tra la quarantena e la fase 2, raccontano la nuova quotidianità delle persone.

Negli scatti di Mattia Crocetti, che ha realizzato una serie di ritratti a doppio autore, il soggetto si fotografa durante una videochiamata seguendo le indicazioni del fotografo, mentre nel lavoro di Michele Lapini le fotografie sono state scattate durante la fase 2 e ci raccontano la difficile situazione dei lavoratori della musica e dello spettacolo di Bologna, costretti alla propria abitazione senza nessuna garanzia lavorativa. Analogamente Viviana Corvaia, fotografa di Torino, ha documentato la vita del suo condominio abitato prevalentemente da universitari che hanno deciso di restare nella città in cui studiano.


@mattia_crocetti_

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GRAZIE @italyphotoaward ! #COndiVIDendo19project é nella nuova #italiancollection 2020 #Repost @italyphotoaward (@get_repost) ・・・ COndiViDendo 19 " COndiVIDendo 19" è un progetto fotografico e sociale che racconta la convivenza dei cittadini italiani durante l'emergenza sanitaria del COVID-19. Le immagini, come ritratti di famiglia,descrivono gruppi di conviventi nei luoghi del loro isolamento, siano esse famiglie, singoli elemento "gruppi mist ". Ogni scato avrà un doppio autore, il fotografo da casa ed il soggetto, che condivideranno il processo di creazione dell'immagine per la sua intera durata, tramite una video-chiamata. I soggetti condividono il loro tempo, la loro vita,la loro intimità e la loro immagine, prima con il fotografo e poi con la società esterna. Quest'operazione oltre ad avere la funzione di raccontare, dall'esterno all'interno, la convivenza quotidiana degli individui, ha anche lo scopo sociale di far condividere il proprio status mentale e fisico, dall'interno verso l'esterno, come il bisogno umano di interagire con la società nonostante l'isolamento. Dopo il decreto del 9 marzo 2020 emesso dal Governo Italiano, alcune famigliesono riuscite a riunirsi, magari dopo tanto tempo, mentre altre si sono divise completamente con membri rimasti isolati in luoghi remoti e lontani dagli affetti. In altri casi, singoli individui, si sono ritrovati in contesti di condivisione forzata formando gruppi misti non legati da un nesso familiare. Durante questa emergenza sanitaria, il concetto di convivenza si è modificato, creando nuovi rapporti di condivisione forzata, in particolare per quanto riguarda: spazi, abitudini, sentimenti e paure. Grazie a Ph: @mattia_crocetti_ #sguardoitaliano ⚡️Open Call Sguardo Italiano Partecipa: opencall@italyphotoaward.com #sguardoitaliano #coronavirusitalia #covid_19 #takecareofyourself #myphotoquarantine #litaliachiamò #laculturanonsiferma #myquarantine #photography #reportage #portrait #lockdown2020

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@michele_lapini_photo

 

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**ANTEPRIMA** Durante questi mesi di pandemia e lockdown mi sono chiesto che ne sarebbe stato dei luoghi della cultura, della musica, degli spettacoli. Ho pensato subito ai luoghi fisici, iniziando a fotografare all'interno del Teatro Comunale di Bologna. Ma mi sono subito accorto che il teatro non è solo la bellezza architettonica, ma il cuore pulsante sono le persone che lo fanno vivere. Così sono andato a trovare in questi mesi 16 musiciste e musicisti dell'Orchestra del Teatro Comunale, mentre continuavano a lavorare, studiare e allenarsi nelle proprie case. Il teatro era chiuso, ma le persone non erano ferme. Li ho fatti vestire come se suonassero nel Teatro, ho ascoltato la loro musica e le loro riflessioni su come questo periodo abbia influenzato le loro vite e il loro lavoro. Devo ringraziarl* uno a uno, per essersi fidati di me, aprendomi le porte e regalandomi tempo e una splendida musica. Spero di vederli presto nel loro habitat naturale e ascoltarli dentro al Teatro Comunale di Bologna. Nella foto e nel video Cinzia, arpa dell'Orchestra. (A breve il progetto completo) – During these months of pandemic and lockdown I wondered what would become of the places of culture. I immediately realized that the theatre is not only the architectural structure, but the beating heart are the people who make it live. So I went to visit 16 musicians of the Teatro Comunale Orchestra, while they continued to work, study and train in their homes. The theatre was closed, but the people were not still. I made them dress as if they were playing in the theatre, I enjoyed the mini concerts, I listened to their reflections on how this period influenced their lives and work. I have to thank them, for trusting me, opening doors and giving me time and wonderful music. I hope to see them soon in their natural habitat, listening to them inside the Teatro Comunale di Bologna. In the photo and video Cinzia, harp of the Orchestra. (Soon the full project) – ©️ Michele Lapini – #orchestra #teatrocomunale #bologna #coronavirus #reportage #arpa #photojournalism #quarantine #theatre #documentary #teatrocomunalebologna #italy #orchestra #culture #portrait #reportagespotlight

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@viviana.corvaia

 


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