giulio lardera

Interviste Illustrate | Giulio Lardera


Nelle illustrazioni di Giulio Lardera geometrie e pittura libera si incontrano, in una continua ricerca dell’armonia e dell’equilibrio: traendo ispirazione dal mondo circostante e da grandi maestri come Bruno Munari, Giorgio De Chirico e Matisse, Giulio traccia mondi fatti di campiture piatte e pennellate morbide, di colori ora tenui ora squillanti, caratterizzati da forti contrasti.


Self portrait: descriviti in un’illustrazione!

 

giulio lardera


 

L’artista inizia a dedicarsi alla sua passione per il disegno frequentando corsi brevi durante gli anni di università in Lettere Classiche e, una volta laureato, decide di lanciarsi a capofitto nell’ambiente artistico frequentando un Biennio Specialistico in Grafica delle Immagini – con indirizzo Illustrazione – presso l’ISIA di Urbino.

Lardera riesce ad aggiudicarsi per due anni di fila (2019-2020) il premio dell’Illustration Exhibition of Chen Bochui International Children’s Literature Award (CICLA Original Illustration Exhibition Shanghai) ed è stato selezionato tra i vincitori della The Children Spectators Competition 2020, contest internazionale  di illustrazione organizzato da BolognaFiere nel contesto della Bologna Children’s Book Fair.

Attualmente lavora come grafico e illustratore freelance, spesso sperimentando nuove tecniche miste che poi rielabora digitalmente. «Amo lavorare con le forme geometriche, assemblarle e accostarle a elementi più pittorici» racconta Lardera «In generale, mi piace creare dei contrasti all’interno dei miei lavori, sia cromaticamente sia nel tratto e così tra le forme, senza però che si perda una certa omogeneità. Si tratta di trovare il giusto equilibrio tra i diversi elementi della composizione». Ecco che cosa ci ha raccontato in questa Intervista Illustrata!


1 | Qual è l’artista (o gli artisti) a cui ti ispiri particolarmente?

 

giulio lardera

 

G.L: «La mia scelta di Piero della Francesca è motivata dal fatto che alcune delle caratteristiche che ho sopra elencato le trovo condensate nel suo operato: la geometria, il senso di immobilità, i colori luminosi».


2 | La locandina del tuo film preferito?

 

giulio lardera

 

G.L: 2001: Odissea nello Spazio di S. Kubrick


3 | Il tuo animale totem è…?

 

giulio lardera

 

G.L: Il triceratopo!


Per ulteriori informazioni visita il sito dell’artista, attivo anche su Instagram come @giulio_lardera.

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