Crisa periferie dell'anima

Periferie dell’Anima | I microcosmi di CRISA in mostra alla Galleria Portanova12 di Bologna

Dal grigio della grande tela affissa sulla parete della Galleria Portanova12 emergono parole, segni, messaggi nitidi e sfocati tracciati in bianco e nero; sono comunicazioni didascaliche, sintetiche e stratificate, proprio come le scritte in cui ci si imbatte camminando per strada, dipinte sui muri e sulle colonne dei portici di Bologna da mani sconosciute.

L’ambiente urbano e le sue mille voci vengono rievocate dalla mano di CRISA che ritorna – a cinque anni di distanza da Oculis et Folia – negli spazi della Galleria Portanova12 con una mostra personale dai contorni inediti: «Periferie dell’Anima – afferma Marco Peri – va incontro a un’estetica rarefatta. Il suo segno istintivo è sempre deciso, ma il gusto del contesto in cui s’incide, più onirico e informale, lo fa confluire in complesse e visionarie composizioni di raffinata e composta eleganza».


periferie dell'anima
Periferie dell’Anima | CRISA @Galleria Portanova12

 

L’artista inaugura la nuova stagione espositiva della Galleria Portanova12 di Bologna – che riparte dopo la lunga pausa imposta dall’emergenza sanitaria – e lo fa presentando una serie di lavori graffianti e graffiati, giocando con i formati e con i materiali. I suoi microcosmi si snodano lungo le pareti, passando dalla più piccola mattonella in ceramica fino ad arrivare all’enorme tela grigia che campeggia di fianco all’entrata dello studio della galleria. Ha deciso che la terminerà nel giorno del finissage, lasciando gli inconfondibili segnali del work in progress proprio ai suoi piedi: tinta e pennelli sono rimasti lì, in sospeso e ben riposti all’angolo della stanza, a monito dell’atteso ritorno fissato per il 22 novembre.


 periferie dell'anima
Periferie dell’Anima | CRISA @Galleria Portanova12

 

All’interno del testo di presentazione della mostra Marco Peri prosegue: «Le periferie dell’anima sono atmosfere interiori, paesaggi emozionali che si rivelano sottovoce. Come nelle superfici stratificate di vecchi muri sbiaditi emergono frammenti di una visione». CRISA, che ha firmato numerosi murales in tantissime città e periferie del mondo (tra i tanti luoghi in cui è possibile ammirare le sue opere ricordiamo Cagliari – sua città natale – Napoli e Bologna – è di qualche giorno fa la comparsa di una balena bianca su fondo blu realizzata per la Galleria d’Arte Pubblica del Pratello – ma anche Barcellona, Spalato, Lisbona, Marsiglia, Città del Messico, San Cristobal, Rio de Janeiro) continua ad  ispirarsi alla natura e alla metropoli, costringendo lo spettatore a soffermarsi di fronte ai suoi intricati microcosmi per arrivare fino in fondo alla lettura del messaggio.


periferie dell'anima
Periferie dell’Anima | CRISA @Galleria Portanova12

 

Questa volta, però, la matrioska di senso costruita dall’artista è ancor più complessa perché si nutre dell’ambiguità della sospensione, del sommerso e del riemerso. L’instabilità del mondo viene raccontata mediante incisioni, solchi profondi e decisi che rivelano la natura nascosta della materia e si intrecciano ad aloni di colore dai contorni indefiniti; cieli cupi fanno da cornice a paesaggi desolati e universi infinitamente complessi; tutto, nel suo essere così piccolo e così grande al contempo, è racchiuso in un caos calmo che non lascia scampo: le composizioni immaginate da CRISA sono lampi di realtà e di memoria che invitano alla riflessione, uno sguardo sul mondo fatto di frammenti e di tracce, di linee e di segni. «L’universo emotivo di ciascuna opera è un invito per andare oltre, un’opportunità per stimolare la personale sensibilità» dello spettatore.

La mostra, a cura di Antonio Storelli e Massimo Cattafi, è stata inaugurata il 2 ottobre e rimarrà aperta fino al 22 novembre 2020; ve ne mostriamo un assaggio nella nostra photogallery:



Per maggiori informazioni visita il sito di Galleria Portanova12.

Leggi le altre Curiosità di ZìrArtmag

Seguici anche su: Facebook e Instagram


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *