Passato e presente | Top #3 of the week

Che cos’è la Top #3 of the week? Non è un podio e non c’è gara: solo la voglia di promuovere l’arte contemporanea e far conoscere i suoi protagonisti. Per questo, ogni martedì la nostra redazione seleziona tre opere di tre artisti diversi, tutti attivi su Instagram: un invito alla scoperta di generi diversi e nuove tendenze, in un continuo girovagare per il panorama contemporaneo. Questa settimana il passato incontra il presente nelle iconiche sculture di Abel Bentin, Sali Muller e Fabio Viale: scopriamo insieme gli artisti e le opere selezionate!


@abelbentin

Nelle opere di Abel Bentin coni gelato si sciolgono e sostanze viscose gocciolano giù da statue classiche, reinterpretate in chiave pop. La sua I don’t Believe in Art (2017), realizzata in polvere di marmo e resina,  faceva parte di una installazione realizzata presso il Museo del Gelato di Los Angeles (oggi definitivamente chiuso) in cui anche i muri della sala venivano invasi da coni gelato colanti, appiccicati alle pareti.

 


@salimullerprojects

Passato e presente si compenetrano in questo volto di ispirazione classica: Sali Muller indaga le dinamiche della percezione visiva e con le sue opere si addentra nella psiche umana, spesso frammentando e moltiplicando la realtà mediante l’utilizzo di specchi ed altre superfici riflettenti.

 


@vialefabio

Fabio Viale è un maestro della lavorazione del marmo e, fin dagli esordi, ha stupito il mondo dell’arte con le sue sculture: iconiche statue di ispirazione classica vengono scolpite dall’artista e “tatuate” secondo i canoni dell’arte del tatuaggio. L’ultima sua fatica è Truly, mostra personale a cura di Enrico Mattei (27.06 > 04.10.2020) in cui i marmi monumentali si fondono al tessuto urbano e ad alcuni dei luoghi simbolo di Pietrasanta.

 


Sei un artista e promuovi le tue opere su Instagram? Potresti far parte anche tu della Top #3 of the week: utilizza l’hashtag #zirartmag sotto i tuoi post ed entra a far parte della nostra community!

Scopri le altre Top #3 di ZìrArtmag

Seguici anche su: Facebook e Instagram


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *