samantha passaniti

Samantha Passaniti | Ascoltare il mondo che si muove

Un’opera per ogni tappa della vita, un segnatempo per ogni stazione attraversata, un continuo  intreccio tra spirito e natura. Samantha Passaniti, nata a Monte Argentario nel 1981, si contraddistingue per una produzione artistica legata indissolubilmente all’interiorità e all’universo che gravita lungo il suo percorso; le sue opere, materiche e concettuali, si configurano come il racconto di una vita passata a camminare, ad esplorare, ad ascoltare il mondo che si muove.

 

Dovremmo invece compiere anche la più breve camminata in uno spirito di immortale avventura, non tornare mai più, pronti a disfarci dei nostri cuori atrofizzati come con delle reliquie dai nostri desolati regni | Henry David Thoreau

 

L’artista – che lavora tra Roma e la sua città natale – ha di recente ricevuto il premio residenza d’artista “Cascina Granbego” in occasione dell’Arteam Cup 2019 e per il 2020 si prepara ad un progetto ecologico e site specific ad Arteventura, in Andalusia (Spagna). Gli elementi naturali raccolti durante il cammino e adoperati per la realizzazione delle sue opere sono le terre, i rami, le foglie, il sale: sono materiali organici, destinati a vivere in eterno, immortali prigionieri del pigmento e della forma. Si avvicinano moltissimo a quelli adoperati nell’Arte Povera ma si trovano qui uniti alle linee essenziali del minimalismo in un connubio delicato e spigoloso, alchemico e al contempo quasi spirituale.


samantha passaniti
© Samantha Passaniti – Courtesy of the artist

«Il mio lavoro è forse in senso lato il mio camminare stesso nell’esistenza, passo dopo passo, opera dopo opera. Ad ogni passo della mia vita corrisponde un’opera come un diario di viaggio dove le parole scritte sono sostituite da immagini materiche e tangibili», afferma la Passaniti: un lavoro che si compone di tre fasi, indispensabili affinché il senso dell’opera sia completo e ben chiaro. La raccolta dei materiali è lo stadio embrionale del progetto, il momento in cui tutto è ancora possibile. Non tutti i materiali raccolti trovano immediatamente spazio nel processo creativo dell’artista toscana; può capitare che alcuni di essi rimangano in sospeso, in attesa di quello che lei stessa considera «una certa necessità interiore [che] indica quali materiali andare a cercare tra le cose raccolte nel tempo o direttamente nel paesaggio».

L’opera si concretizza solo in seguito all’elaborazione delle interiori emozioni, all’interno dello studio dell’artista, in cui pensiero e forma divengono una cosa sola, inscindibile, frutto dell’incontro tra i vari fattori che concorrono alla realizzazione dell’opera: «Spesso questo incontro avviene spontaneamente, cioè materiale ed esperienza esistenziale coincidono nel tempo e nello studio semplicemente si uniscono».


samantha passaniti
© Samantha Passaniti – Courtesy of the artist

Il risultato che l’artista ottiene è un’opera a metà tra la pittura – la formazione artistica della Passaniti è prevalentemente legata proprio alla tecnica pittorica – e l’installazione. Come ben si potrà immaginare ognuno dei suoi progetti si distingue dagli altri per concetto, materia e forma; l’intera produzione risulta allo stesso tempo omogenea poiché ruota intorno ai concetti di site-specific e time-specific, così riassunti dall’artista stessa: «Potrei considerare i miei lavori site-specific perchè sono realizzati con materiali che raccolgo direttamente da specifici ambienti naturali durante viaggi e camminate. Il valore del materiale quindi, a differenza dei normali materiali artistici e industriali, va oltre la sua funzione puramente materica o di medium portando in sè un significato legato al luogo in cui è stato raccolto e alla esperienza di fusione con esso fatta da me in prima persona. Potrei considerare le mie opere anche Time-specific poiché non sono solo legate ad un determinato luogo e all’esperienza con esso ma contemporaneamente sono riconducibili a un tempo specifico che vivo interiormente, a una certa esperienza esistenziale che collego ad una determinata opera».


Scopri di più visitando il sito ufficiale dell’artista, attiva anche su Instagram come @sama_art_studio.

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