maria lai

Maria Lai | 10 cose che forse (non) sapevi sull’artista delle fiabe cucite

L’arte è come una pozzanghera che riflette il cielo, ma può passare inosservata. Può essere calpestata, ma l’immagine del cielo si ricompone sempre | Maria Lai

 

Il 27 settembre 1919 nasceva Maria Lai. L’artista, conosciuta in tutto il mondo per i suoi libri cuciti e per le poetiche opere site specific, fu protagonista di una vita intensa, sia dal punto di vista personale che dal punto di vista artistico. Si distinse per la sua instancabile voglia di sperimentare nuovi e inconsueti materiali, dando vita ad un indissolubile intreccio tra arte e tradizione, tra contemporaneo e arcaico, tra realtà e fantasia: questi fili, intrisi di significato e magistralmente cuciti, divennero la sua inconfondibile cifra stilistica.

Il 2019 è l’anno delle celebrazioni del centenario della nascita dell’artista sarda: il MAXXI di Roma ospita una grande retrospettiva a lei dedicata – Maria Lai. Tenendo per mano il sole – mostra “gemella” di un’altra esposizione attualmente in corso presso i locali della Stazione dell’Arte di Ulassai, Tenendo per mano l’ombra.

L’artista Marcello Maloberti e la comunità di Ulassai hanno voluto renderle omaggio con Cuore mio, un’installazione site specific permanente accompagnata da una performance collettiva che prende il nome dal celebre racconto di Salvatore Cambosu (facente parte della raccolta Miele Amaro del 1954) in cui la protagonista Maria Pietra si tramuta in pietra per salvare suo figlio, Cuore Mio.

Siete sicuri di sapere proprio tutto sull’artista delle fiabe cucite? Per omaggiarla nel giorno del suo centenario vi proponiamo 10 cose che forse (non) sapevate sulla vita di questa straordinaria artista: le fonti della ricerca e i materiali per approfondire ulteriormente gli argomenti sono raggiungibili cliccando sulle parole evidenziate in rosso. Buona scoperta!


10 cose che forse (non) sapevi sulla vita di Maria Lai

 

1. Nel 1940 Maria Lai si trasferisce a Roma per frequentare il Liceo Artistico. Qui, nel fervente ambiente della capitale, segue le lezioni di Marino Mazzacurati.

2. Dal 1942 al 1945 vive a Venezia e frequenta l’Accademia delle Belle Arti, seguendo gli insegnamenti dello scultore Arturo Martini.

3. La prima mostra personale di Maria Lai venne inaugurata il 16 febbraio 1957 presso L’Obelisco, galleria fondata a Roma da Irene Brin e Gaspero del Corso nel 1946. L’invito alla mostra, a cura di Marcello Venturoli, comprendeva una breve presentazione scritta dallo stesso Gaspero del Corso.

4. Nel 1979 l’artista sarda realizza il suo primo intervento ambientale a Selargius: La casa cucita.


maria lai
fig. 1 – Invito alla mostra personale di Maria Lai organizzata presso la Galleria dell’Obelisco. Le opere in mostra vengono elencate nella scheda di catalogo consultabile sul sito che racconta la storia della Galleria.

 

5. La Galleria Arte Duchamp partecipò alla 5° edizione di Arte Fiera a Bologna con una personale di Maria Lai.

6. Il 1981 è l’anno di Legarsi alla montagna ad Ulassai, prima opera d’arte relazionale.

7. Per tre volte il nome di Maria Lai è presente alla Biennale di Venezia: la prima nel 1978, la seconda e la terza post mortem nel 2013 e nel 2017.

8. Dal 10 maggio all’8 giugno 2003 la GNAM di Roma ospitò la mostra I libri di Maria Lai. Venticinque anni di libri d’artista. Sul manifesto era riportata la riproduzione fotografica dell’opera Come un pane.

9. Nel 2012 l’artista delle caprette cucite ha uno spazio tutto suo alla Pulse Art Fair di Miami.

10. L’Archivio Maria Lai, istituito per volere dell’unica erede – la nipote Maria Sofia Pisu – viene inaugurato nel 2016.


Scopri di più su visitando il sito dedicato a Maria Lai. Ulteriori informazioni sulla Stazione dell’Arte di Ulassai e su Sardegna Cultura.

Leggi le altre curiosità

Seguici anche su: Facebook e Instagram

 


        

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy link
Powered by Social Snap