Introspezione per immagini | Quattro giovani illustratori a confronto

Famosissimi su Instagram e grandi amici, nella realtà e nella virtuale dimensione del fumetto: questo gruppo di giovani illustratori racconta la vita dei Millennials da diversi punti di vista, con ironia, poesia e irriverenza, senza mai perdere occasione di realizzare vignette disegnate a più mani in cui i rispettivi alter ego si incontrano e vivono divertenti situazioni estrapolate dalla vita quotidiana. Stiamo parlando di Giulio Mosca, Giovanni Esposito, Mattia Labadessa e Walter Petrone, illustratori e fumettisti a cui dedichiamo il nostro approfondimento di questa settimana.

 

Giovanni Esposito | @gio_quasirosso

 

L’universo femminile di Giovanni Esposito è delicato, sensuale, dai contorni tremuli. L’illustratore e fumettista, nato nel 1992, apre la pagina Quasirosso nel 2017 e ben presto inizia ad essere seguitissimo sui social; nel 2018, ha pubblicato la sua prima raccolta di illustrazioni dal titolo Quasirosso e, attualmente, collabora con numerose case editrici. I soggetti predominanti della sua produzione sono le donne, ritratte perlopiù in momenti quotidiani, spesso legati all’intimità. Come afferma in un’intervista rilasciata a Lateral Post «Sono rimasto folgorato sia dall’eleganza e dalla raffinatezza delle forme, quanto dalla dolcezza e dalla carica erotica che molte donne riescono a tirare fuori (anche inconsciamente) in momenti quotidiani. Quel che mi piace fare è cogliere esattamente quel momento. (…) Ogni donna che passa nella mia vita lascia necessariamente qualcosa che spesso, anche senza volerlo, ritrovo nelle mie illustrazioni. Uno sguardo, un colore, una curva, un gesto, anche un odore… qualsiasi cosa può lasciare un’impronta».

Giovanni Esposito realizza le sue vignette e le raffinate illustrazioni utilizzando diverse tecniche, spaziando dalla china al digitale, e nei suoi lavori si scorge spesso l’influenza di grandi maestri della rappresentazione del corpo femminile e del suo erotismo, come per esempio Klimt e Schiele.

 

 


Walter Petrone | @wallie_illustrator

 

Walter Petrone, classe 1995, frequenta attualmente l’Accademia di Belle Arti di Bologna e realizza illustrazioni vettoriali dai colori sgargianti, a volte persino acidi. Ha pubblicato nel 2018 la sua prima graphic novel, dal titolo Solo un altro giorno.

Nelle sue primissime vignette il suo personaggio aveva le sembianze di un uomo barbuto, anziano, un po’ ai margini della società. Oggi Wallie (questo il nome d’arte dell’illustratore) compare con le giovani fattezze del suo autore ma non smette di affrontare temi difficili, come la solitudine, le difficoltà emotive, le delusioni in amore e, talvolta, quando non si sente a proprio agio, assume nuovamente l’aspetto dell’anziano barbuto, le sembianze di quella che ritiene essere la sua immagine riflessa allo specchio. Il suo migliore amico è un lupo e sovente appaiono personaggi dalle sembianze animali: pesci, dinosauri e altri surreali individui animano le situazioni di vita più disparate; sotto questo aspetto nei lavori di Wallie si scorge spesso l’ispirazione (o la casuale vicinanza) ai fumetti di Zerocalcare. L’alter ego di Walter Petrone, un ventenne sognatore alle prese con la vita di tutti i giorni, è sempre capace di strappare un sorriso.

 


Giulio Mosca | @ilbaffogram

 

Giulio Mosca è un graphic designer e illustratore genovese di casa a Torino, nato nel 1991. Muove i primi passi da freelancer già durante gli studi; dopo la laurea in Graphic Design fonda una start up nel settore gastronomico insieme ad altri due soci e, un po’ per caso, a fine 2016 dà vita al suo alter ego blu: si tratta de Il Baffo, un personaggio a cui frullano in testa tante cose, che spesso si interroga sulle importanti questioni della vita. La metafora è il mezzo che Giulio Mosca preferisce per far parlare Il Baffo, senza mai tralasciare pensieri ad alta voce, riflessioni e sottili dichiarazioni d’amore. Le sue illustrazioni sono realizzate prevalentemente in vettoriale e utilizza una gamma di colori ristretta ma di grande impatto. Basti pensare alla pelle del Baffo – blu come un sentimento, come uno stato d’animo – e ai suoi capelli rossi che spesso si confondono con lo sfondo, anch’esso rosso, oppure blu come la notte piena di stelle.

Giulio Mosca ha pubblicato tre graphic novel: La Notte dell’Oliva, Sublimi Banalità quotidiane per persone blu e La Fine del Mondo di Qualcun Altro.

 


Mattia Labadessa | @_labadessa

 

Il giallo è il colore dominante delle sue illustrazioni e chi parla è un volatile rosso: cinico, ansioso e assorto nei più improbabili pensieri intrisi di malinconia. Mattia Labadessa si definisce una persona amante della solitudine, a proprio agio nella tranquillità dei suoi spazi privati; pubblica per la prima volta i suoi lavori nel 2015, sulla sua pagina Facebook e, nel 2017 esce Mezza fetta di limone, volume in cui il suo alter ego viene affiancato da un coniglio nano che fuma erba e da un uccello nero di nome Franco. Le vignette di Labadessa fanno spesso sorridere e riflettere sulle piccole e grandi incertezze della vita, sempre con un pizzico di ironia.

 

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