Kristin Bunyard | Ossuaria Jewelry

29Classe 1974, l’artista è di casa a Lubbock, in Texas. Kristin Bunyard ha un passato che può sembrare quanto di più distante dal mondo dell’arte: ha lavorato nell’ambito della criminologia ma, fin da piccola, avrebbe voluto fare la designer di moda ed era solita dedicarsi al disegno di originali creazioni per le passerelle. Nel 2009 ha inaugurato Ossuaria, una linea di gioielli e accessori per il corpo nata dal connubio tra l’esperienza tecnica acquisita dal suo primo lavoro e il suo spiccato senso creativo. I gioielli d’ossa della Bunyard hanno riscontrato grande successo da parte della critica nel mondo dell’arte e della moda: l’artista vanta presenze in gallerie, rinomati magazine di moda e documentari televisivi. Nel 2012 le è stato assegnato il premio di Showcase Designer nell’ambito della Austin Fashion Week; la sua presenza nel mondo della moda si registra anche in altre numerose occasioni, soprattutto in sfilate ed eventi.

Nel progetto di Ossuaria l’artista conferisce nuova vita ad ossa naturali accuratamente trattate: nessun animale viene ucciso appositamente per la creazione dei gioielli, nessun essere vivente viene maltrattato o catturato per essere trasformato in collana. L’attenzione dell’artista si rivolge solo a quegli animali che, morti per cause naturali, possono essere ammirati nella totale bellezza della loro natura. Come lei stessa racconta, non possiede uno studio. Lavora nel suo cortile: qui svolge tutto il rito della preparazione dei corpi, i quali vengono immersi in acqua per moltissimo tempo in modo che i batteri li puliscano completamente in modo naturale e, solo a quel punto, passa alla disinfezione e alla sbiancatura immergendo le ossa nel perossido.

Affascinata dalle strutture ossee, la Bunyard confeziona vere e proprie sculture, architetture di piccoli teschi, di costole e di vertebre fatte dal corpo per il corpo. Invita l’osservatore e coloro che decidono di indossare i suoi gioielli ad una riflessione profonda su quella che è la natura degli esseri viventi: una natura fatta di vita e di morte in un ciclo perpetuo ed infinito.

 

Ph. © Kristin Bunyard

I body jewels di Ossuaria sono caratterizzati dal candore lunare dell’osso sbiancato al naturale, tranne qualche sporadica eccezione, in cui l’artista si riserva di utilizzare il colore. Quando questo accade, ci si ritrova sempre di fronte a colori forti, pieni e opachi, scelti per sottolineare e far risaltare le forme delle ossa. Le sue fonti di ispirazione sono artisti come Arthur George “Art” Smith (1917-1982) e Svetozar “Toza” Radakovich (1918-1998), operanti prevalentemente tra gli anni ’50 e gli anni ’80 del XX secolo, le cui creazioni si caratterizzano per l’anticonvenzionalità delle forme e per i risultati di forte impatto. La fluidità dei loro disegni e la grande bellezza di questi gioielli d’artista la portano a pensare fuori dagli schemi di quello che solitamente si intende per gioiello.

L’occhio dell’artista è quasi maniacale nella scelta delle ossa da adoperare e nella loro montatura, perfetta in ogni dettaglio. Tanto perfetta che alcune delle collane sono vere e proprie ricostruzioni di intere spine dorsali, complete di teschio, da indossare intorno al collo, con un risultato dall’aspetto fragile e al contempo surreale. La perfezione delle strutture dei corpi viene messa a nudo per poter essere ammirata, indagata, studiata.

Questi gioielli, perfetti per animi eccentrici e amanti delle ossa in genere, calzano a pennello su stili rock, gothic e punk, ma accompagnano e valorizzano anche gli abiti sulle passerelle grazie al loro inconfondibile design pulito, asettico, di ispirazione tribale.

Kristin Bunyard non realizza solo ornamenti per il corpo, ma anche piccole sculture simili a composizioni floreali. Questi insiemi di piccole ossa pongono in evidenza la grande capacità dell’artista nel coniugare la delicatezza delle forme e la durezza dei materiali, raggiungendo risultati unici e di grande effetto.

 

Per maggiori informazioni visita il sito dell’artista, attiva anche su Instagram come @ossuariajewelry.

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