Conrad Roset | L’artista delle Muse immagina un mondo in cui tutto si colora grazie alle emozioni

Arte, musica e game play si fondono nel capolavoro digitale firmato Nomada Studio e uscito lo scorso dicembre per Nintendo Switch e PC Windows 10. Un videogame delicato, dalle tinte tenui, in cui il grigio lascia gradualmente spazio al colore: Gris conduce il giocatore in un viaggio al confine tra sogno e metafora psicologica.

La matita di Conrad Roset delinea le forme e costruisce gli spazi della dimensione virtuale del mondo di Gris, protagonista del videogioco, giovane donna che cerca di ricostruire la propria anima (o quel che resta) affrontando un percorso fatto di ostacoli e rivincite, di solitudine e paura.

L’artista spagnolo – le cui opere sono state esposte in numerose gallerie e musei internazionali, come il MOMA in Virginia e il London Milds a Londra – ha dato un volto a questa solitaria viaggiatrice grazie ai suoi meravigliosi disegni, plasmando gli ambienti e le prove da superare, creando un videogioco leggero ma al contempo estremamente complesso e arricchito da una avvolgente colonna sonora.

Gris è una ragazza sensibile, fragile, quasi evanescente. Le sue emozioni condizionano gli avvenimenti e le cromie del gioco, provocano trasformazioni del percorso che la condurrà verso la consapevolezza del sé e il superamento del momento infelice motivo del viaggio.

Realizzato in collaborazione con Devolver Digital, il videogame è pensato affinché il giocatore venga coinvolto in una dimensione non violenta, onirica, in cui nemmeno la morte è contemplata. Le rarefatte tinte acquerello si alternano a campiture piatte, piene e solide, dando vita a straordinaria esperienza visiva, un viaggio attraverso le nostre emozioni in cui malinconia e speranza si alternano vicendevolmente.

Sugli aspetti introspettivi e “terapeutici” del gioco Adrian Cuevas – uno degli sviluppatori di Gris – afferma: «Abbiamo voluto creare un gioco che raccogliesse tutte quelle emozioni che chiunque può attraversare quando vive un evento doloroso. Volevamo dare a questa esperienza una conclusione incoraggiante ma non ci saremmo mai aspettati che così tante persone giocando a GRIS si sentissero aiutate nei loro problemi. Ora portiamo avanti il nostro lavoro grazie alle loro parole».

 

 

Per maggiori informazioni visita il sito dell’artista, attivo anche su Instagram come @conradroset.

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